mercredi, 04 novembre 2009

Sequestro Abu Omar: Pollari e Mancini non giudicabili per il segreto di Stato

Non luogo a procedere per l'ex numero uno del Sismi. Condannati gli agenti della Cia, tre anni per Pio Pompa

MILANO - L’ex direttore del Sismi Niccolò Pollari e l’ex funzionario dello stesso servizio Marco Mancini non devono rispondere del sequestro di Abu Omar perché non sono giudicabili a causa del segreto di Stato.

 

LA SENTENZA - Lo ha deciso il giudice monocratico di Milano, Oscar Magi, dopo tre ore di camera di consiglio. Sono stati invece condannati gli agenti della Cia in gran parte a cinque anni di reclusione mentre Robert Seldon Lady è stato condannato a otto anni. I funzionari del Sismi Pio Pompa e Luciano Seno accusati solo di favoreggiamento sono stati condannati a tre anni. Immunità consolare, infine, per l'ex capo della Cia in Italia Jeff Castelli.

NON DOVERSI PROCEDERE - Per Pollari il non doversi procedere è stato disposto dal giudice sulla scorta dell'articolo 202 del Codice di Procedura Penale, il quale recita: «qualora il segreto sia confermato e per la definizione del processo risulti essenziale la conoscenza di quanto coperto dal Segreto di Stato il giudice dichiara non doversi procedere per l'esistenza del Segreto di Stato». Stessa sorte per l'ex n.2 del Sismi Marco Mancini. Per Pollari erano stati chiesti 13 anni, 10 per Mancini.

POLLARI - Il generale Nicolò Pollari, al telefono con i suoi difensori, commenta così la sentenza di non luogo a procedere nei suoi confronti: «Se il segreto di Stato fosse stato svelato dagli organi preposti, sarei risultato non solo innocente ma anche contrario a qualsiasi azione illegale». Ai suoi difensori l'ex direttore del Sismi è apparso molto emozionato ma determinato a ribadire, questa sera come dal primo giorno, la sua innocenza. Corriere

Trackbacks

Voici l'URL pour faire un trackback sur cette note : http://xavier.blogspirit.com/trackback/1848116

Commentaires

bisogna rivedere il funzionamento del segreto di Stato che troppo spesso serve a proteggere le deviazioni della nostra inelligence piuttosto che operare nell'interesse della sicurezza.

Verità e misteri della vicenda Abu Omar. Il nodo irrisolto del segreto di Stato

Ecrit par : fab | samedi, 07 novembre 2009

Caro Fab, in Italia ogni poco si riformano i servizi. Ma il loro modo di agire non cambia mai. Chissà perchè.

Ecrit par : Xavier | samedi, 07 novembre 2009

Ecrire un commentaire