vendredi, 31 juillet 2009
Per il Sud
Via libera definitivo dal governo Berlusconi ai fondi per la Sicilia. Come preannunciato nei giorni scorsi, il Cipe ha infatti approvato il piano di azione regionale (Par) che ammonta a circa 4 miliardi di euro. Più precisamente, i fondi sbloccati, secondo quanto riferito da Palazzo Chigi, ammontano a 4 miliardi e 313 milioni di euro.
Berlusconi ha annunciato durante i lavori del Cipe che, dopo la Sicilia, «si è già aperto un tavolo con le altre regioni» per sbloccare i Fondi per le aree sotto-utilizzate. Il premier non ha escluso la convocazione di un Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) durante la pausa estiva. «Il tavolo - ha ribadito il premier - è aperto anche con la Puglia e le altre regioni. Non escludo che se qualche regione dovesse approvare il Par in questi giorni, possiamo convocare un Cipe anche durante le vacanze».
«Il mezzogiorno - ha spiegato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti - è una questione nazionale. Il presidente Berlusconi parla di un piano Marshall. Un piano che va operato con strumenti speciali». Tremonti ha poi affermato che «la Sicilia è stata la prima regione a presentare il Piano attuativo regionale. Altre regioni lo hanno presentato dopo o non lo hanno presentato affatto». Il ministro per le Attività produttive, Claudio Scajola, ha specificato che la Sicilia ha dedicato il 43% del suo Par alle infrastrutture e il 14% alle misure a sostegno della produttività. Il trasferimento dei fondi avverrà soltanto ad avanzamento dei lavori. Queste risorse - ha aggiunto Scajola - potranno essere utilizzate anche per la copertura della cosiddetta fiscalità di vantaggio.
Lombardo esulta. Esulta Raffaele Lombardo, presidente della regione Sicilia, che ha partecipato ai lavori. «Il mio è un super ok», avrebbe detto. Si dice soddisfatto anche Gianfranco Miccichè, sottosegretario alla presidenza del Consiglio: «La mia è una soddisfazione enorme» dice. «Abbiamo avuto il piacere di approvare il 'par della pace' con la regione siciliana, con tutto il sud e all'interno della nostra coalizione. Ringrazio Tremonti e ricordo che il Cipe ha approvato anche 150 milioni per il centro di ricerca biochimica che sorgerà a Carini in provincia di Palermo. I segnali non sono però solo per la Sicilia, ma per tutto il mezzogiorno. La Sicilia era più pronta ma tutte le regioni ora sanno che si è sbloccata questa via». E il partito del sud? «Se l'obiettivo si raggiunge con Tremonti, non ci sono problemi». Lombardo non esclude a priori di riproporlo in futuro: «Rimane una spada di Damocle...».
Le critiche del Pd. Dure le critiche dell'opposizione. Secondo Anna Finocchiaro, presidente del gruppo Pd a Palazzo Madama, «stiamo assistendo a una farsa. Sulla vicenda delle risorse per il Sud si sta giocando una grande truffa alle spalle dei cittadini delle regioni meridionali». «Il governo - continua la Finocchiaro - sta vendendo ancora fumo al fine di far tacere Lombardo e Miccichè. Si tratta solo di propaganda, si tratta del gioco delle tre carte. I 4 miliardi di fondi che il CIPE ha sbloccato fanno parte di quei 27 miliardi di fondi FAS regionali previsti già dal 2007. Non c'è nessun nuovo stanziamento. Di che cosa parla il governo? Hanno solo risolto una bega siciliana. Il governo gioca sulla pelle delle regioni meridionali una partita di ricatti tutta interna alle dinamiche politiche siciliane. Non c'è traccia di una strategia di sviluppo per il mezzogiorno ma c'è solo la vecchia logica di scambio per accontentare poteri locali che ricattano il governo nazionale».
Le opere. Nella riunione odierna il Cipe ha approvato anche i progetti definitivi di 12 opere infrastrutturali su tutto il territorio nazionale per complessivi 3 miliardi di euro. «Si tratta di interventi strategici di grande rilievo - afferma il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli - che contribuiranno in modo sostanziale alla ripresa economica e all'ammodernamento del Paese dopo i ritardi del passato che avevano relegato l'Italia agli ultimi posti in Europa». Tra gli interventi che hanno avuto il via libera, il Tunnel di Base del Brennero, l'Alta Velocità - Alta Capacità Milano-Verona e la realizzazione del primo lotto della tratta Treviglio-Brescia, la strada statale Maglie-Santa Maria di Leuca, la Metrotranvia di Bologna. Approvato anche lo spostamento dell'asse ferroviario di Cannitello (RC) che consentirà l'ubicazione della Torre del Ponte sullo Stretto sulla costa calabra. Il Cipe ha anche approvato uno stanziamento di 50 milioni per la Salvaguardia di Venezia e della Laguna. Avvenire
Berlusconi ha annunciato durante i lavori del Cipe che, dopo la Sicilia, «si è già aperto un tavolo con le altre regioni» per sbloccare i Fondi per le aree sotto-utilizzate. Il premier non ha escluso la convocazione di un Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) durante la pausa estiva. «Il tavolo - ha ribadito il premier - è aperto anche con la Puglia e le altre regioni. Non escludo che se qualche regione dovesse approvare il Par in questi giorni, possiamo convocare un Cipe anche durante le vacanze».
«Il mezzogiorno - ha spiegato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti - è una questione nazionale. Il presidente Berlusconi parla di un piano Marshall. Un piano che va operato con strumenti speciali». Tremonti ha poi affermato che «la Sicilia è stata la prima regione a presentare il Piano attuativo regionale. Altre regioni lo hanno presentato dopo o non lo hanno presentato affatto». Il ministro per le Attività produttive, Claudio Scajola, ha specificato che la Sicilia ha dedicato il 43% del suo Par alle infrastrutture e il 14% alle misure a sostegno della produttività. Il trasferimento dei fondi avverrà soltanto ad avanzamento dei lavori. Queste risorse - ha aggiunto Scajola - potranno essere utilizzate anche per la copertura della cosiddetta fiscalità di vantaggio.
Lombardo esulta. Esulta Raffaele Lombardo, presidente della regione Sicilia, che ha partecipato ai lavori. «Il mio è un super ok», avrebbe detto. Si dice soddisfatto anche Gianfranco Miccichè, sottosegretario alla presidenza del Consiglio: «La mia è una soddisfazione enorme» dice. «Abbiamo avuto il piacere di approvare il 'par della pace' con la regione siciliana, con tutto il sud e all'interno della nostra coalizione. Ringrazio Tremonti e ricordo che il Cipe ha approvato anche 150 milioni per il centro di ricerca biochimica che sorgerà a Carini in provincia di Palermo. I segnali non sono però solo per la Sicilia, ma per tutto il mezzogiorno. La Sicilia era più pronta ma tutte le regioni ora sanno che si è sbloccata questa via». E il partito del sud? «Se l'obiettivo si raggiunge con Tremonti, non ci sono problemi». Lombardo non esclude a priori di riproporlo in futuro: «Rimane una spada di Damocle...».
Le critiche del Pd. Dure le critiche dell'opposizione. Secondo Anna Finocchiaro, presidente del gruppo Pd a Palazzo Madama, «stiamo assistendo a una farsa. Sulla vicenda delle risorse per il Sud si sta giocando una grande truffa alle spalle dei cittadini delle regioni meridionali». «Il governo - continua la Finocchiaro - sta vendendo ancora fumo al fine di far tacere Lombardo e Miccichè. Si tratta solo di propaganda, si tratta del gioco delle tre carte. I 4 miliardi di fondi che il CIPE ha sbloccato fanno parte di quei 27 miliardi di fondi FAS regionali previsti già dal 2007. Non c'è nessun nuovo stanziamento. Di che cosa parla il governo? Hanno solo risolto una bega siciliana. Il governo gioca sulla pelle delle regioni meridionali una partita di ricatti tutta interna alle dinamiche politiche siciliane. Non c'è traccia di una strategia di sviluppo per il mezzogiorno ma c'è solo la vecchia logica di scambio per accontentare poteri locali che ricattano il governo nazionale».
Le opere. Nella riunione odierna il Cipe ha approvato anche i progetti definitivi di 12 opere infrastrutturali su tutto il territorio nazionale per complessivi 3 miliardi di euro. «Si tratta di interventi strategici di grande rilievo - afferma il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli - che contribuiranno in modo sostanziale alla ripresa economica e all'ammodernamento del Paese dopo i ritardi del passato che avevano relegato l'Italia agli ultimi posti in Europa». Tra gli interventi che hanno avuto il via libera, il Tunnel di Base del Brennero, l'Alta Velocità - Alta Capacità Milano-Verona e la realizzazione del primo lotto della tratta Treviglio-Brescia, la strada statale Maglie-Santa Maria di Leuca, la Metrotranvia di Bologna. Approvato anche lo spostamento dell'asse ferroviario di Cannitello (RC) che consentirà l'ubicazione della Torre del Ponte sullo Stretto sulla costa calabra. Il Cipe ha anche approvato uno stanziamento di 50 milioni per la Salvaguardia di Venezia e della Laguna. Avvenire
19:06 Publié dans Stampa | Lien permanent | Commentaires (0) | Trackbacks (0) | Envoyer cette note



Trackbacks
Voici l'URL pour faire un trackback sur cette note : http://xavier.blogspirit.com/trackback/1803351
Ecrire un commentaire