samedi, 31 janvier 2009
Posti di lavoro in calo in Australia
In Australia a rischio
migliaia di posti di lavoro
Sidney, 30. Anche l'industria australiana del turismo - un giro d'affari pari a quasi cinquanta miliardi di euro - soffre gli effetti della crisi economica globale. Secondo un'indagine del Tourism and Transport Forum, il 63 per cento degli operatori turistici australiani nel 2009 effettuerà tagli moderati dei posti di lavoro, e l'otto per cento tagli significativi. Secondo lo studio, le imprese del settore non prevedono un aumento di profitti almeno fino all'ultimo trimestre dell'anno. La crisi colpirà soprattutto le aree a forte presenza di turisti stranieri, come il Queensland del nord, il parco nazionale di Kakadu nel Territorio del nord, e Alice Spring in Australia centrale. In queste zone il turismo è uno dei settori trainanti dell'economia, con 848 mila dipendenti tra lavoratori diretti e indiretti. Grazie alla convenienza delle tariffe aeree e all'efficienza dell'organizzazione locale il turismo internazionale ha registrato una forte crescita negli ultimi anni. Fra le maggiori attrazioni: la Grande barriera corallina, Uluru (Ayers Rock) e l'immenso patrimonio naturale. Finora - dicono gli esperti - i principali flussi di turisti s0no giunti da Giappone, Nuova Zelanda, Unione europea e Stati Uniti. Nel 2006 gli arrivi sono stati circa cinque milioni.
Olivia Wirth, presidente del Forum, spiega che "il periodo delle vacanze estive non è andato male come temuto, ma saranno i dati di febbraio a indicare la tendenza del 2009". Con l'inizio delle scuole e la ripresa delle attività di uffici e imprese - ha aggiunto - "ci attendiamo risultati tendenzialmente negativi; molte imprese potrebbero risentirne fino al fallimento, mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro". (L'Osservatore Romano).
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